C'è grande confusione sotto il cielo, la situazione è ottima, come dice il presidente Mao.
andremo a votare, presto, prestissimo, già ad aprile. e in una confusione totale. il mio schieramento è spaccato come non mai: dopo due anni di litigi governando, adesso ci si avvia a una campagna elettorale in cui tutti accuseranno tutti delle colpe passate. l'altro schieramento metterà insieme un'armata brancaleone ancor più ridicola della volta scorsa: si va da mastella (sì, proprio lui) ai neonazisti. d'accordo che lì c'è un padrone e quindi è più improbabile che ci sia lo stesso livello di litigiosità del centro-sinistra, ma comunque ci sarà da divertirsi.
ottima dunque la situazione, perchè da questo caos può emergere, deve emergere qualche novità. e io punto su veltroni, che non è proprio di nuovissima lega, ma è il meglio che c'è in giro.
i reazionari in ultima analisi sono stupidi, perchè alzano grandi pietre per farsele cadere sopria i piedi, come dice, più o meno, sempre il presidente Mao.
vinceranno le elezioni? credo di sì, come tutti. ma che cosa è oggi berlusconi? un politico del passato, che ha perso due volte le elezioni, che ha più di settant'anni, che non ha più un'idea in testa, che ha già fallito dopo cinque anni in cui non ha combinato niente, nemmeno per i ceti a lui più vicini. e quindi che cosa può fare, dove vuole arrivare, con quale idea dell'italia in testa? non dura, non può durare, la pietra che hanno sollevato gli cadrà sui piedi.
gli imperialisti sono tigri di carta, dice sempre lui, il grande presidente Mao.
non dobbiamo temerli, non dobbiamo farci prendere dallo sconforto. sono tigri di carta, e noi riusciremo a batterli. dobbiamo crederci, e tanto per fare l'ultima citazione - sessantottina - banale: affidiamoci all'ottimismo della volontà.
ps cari compagni, in caso non ce la fecessimo c'è sempre l'ipotesi di emigrare, per i più giovani, o di ritirarsi in campagna, per i vecchietti come me.



